1 | 2

Distintivo Associazione Nazionale Volontari di Guerra (31)

L’Associazione Nazionale Volontari di Guerra è un'organizzazione combattentistica fondata a Roma nel 1924, allo scopo di riunire in un unico sodalizio tutti i volontari di guerra italiani. L'A.N.V.G. nacque dalla fusione, avvenuta negli anni venti, di alcuni preesistenti sodalizi legati al volontarismo di guerra ed al reducismo, prevalentemente riguardanti la Grande Guerra, ma anche il garibaldinismo e il legionarismo fiumano, nonché i V.C.A. (Volontari Ciclisti ed Automobilisti). Nel corso degli anni successivi, essa catalizzò anche lo spirito volontaristico delle più recenti campagne militari: quella per la riconquista della Libia negli anni '20, la Guerra d'Etiopia del 1935, la Guerra di Spagna, nonché, la Seconda Guerra Mondiale. Nel primo ventennio di vita associativa, ne fu presidente l'onorevole Eugenio Coselschi, già collaboratore di Gabriele D'Annunzio. Quest'ultimo, invece, fu nominato presidente onorario. La nozione volontario di guerra, è stata definita, per la prima volta, con il Regio Decreto n° 1163 del 24 maggio 1923, istitutivo della "medaglia di benemerenza per volontari di guerra" della Prima Guerra Mondiale. A tali fini, erano considerati volontari « i cittadini delle terre soggette al nemico che, volontariamente, accorsero ad arruolarsi nell’esercito italiano, nonché i cittadini del regno che, pur non essendo soggetti ad obblighi militari, volontariamente si arruolarono o tornarono a far parte dell’esercito partecipando a operazioni di guerra.[1] » In seguito, la concessione di tale onorificenza, e, conseguentemente, della relativa qualifica di volontario, venne estesa, in virtù di successivi interventi legislativi, anche a coloro i quali avessero partecipato, secondo i predetti criteri, alle varie campagne di guerra successive.

Per ulteriori informazioni siamo a disposizione.

Contattaci su info@militarmania.com